P. RUNGI. SI BENEDIRA’ NEL GIORNO DI SAN BIAGIO IL PANE DELLA MISERICORDIA

fotopg_124 montesanbiagio padre rungi SAN BIAGIO-PANICELLE A FORMA DI DITA-TARANTAPELIGNA SANBIAGIO-PANICELLE

Monte San Biagio (Lt). Si benedirà e distribuirà il pane del perdono e della misericordia.

di Antonio Rungi

In occasione dell’annuale festa liturgica di San Biagio, Vescovo e Martire, nell’anno giubilare della misericordia, a Monte San Biagio, in provincia di Latina, nell’arcidiocesi di Gaeta, alla vigilia della festa del santo patrono dell’importante comune tra Fondi e Terracina, si svolgerà a conclusione della messa delle ore 18,30 il solenne rito della benedizione del pane di san Biagio, che il padre predicatore di questi giorni, padre Antonio Rungi, noto missionario della comunità passionista del santuario della Civita e già superiore provinciale dei passionisti del Basso Lazio e Campania ha definito il “pane del perdono, della riconciliazione e della misericordia”.

Come è tradizione, insieme alla benedizione e all’unzione con l’olio di San Biagio, che, come è noto è protettore dei mali della gola, avendo sottratto ad una morte certa, un bambino che stava morendo soffocato, per una lisca di pesce che era rimasta bloccata alla gola, si benedice il pane di San Biagio. La confezione di tale pane è davvero significativa, perché viene prodotto in varie forme e con vari elementi decorativi. Il pane che si produce in quantità enorme, viene portato in chiesa con cesti, dalle persone che lo fanno, poi benedetto ed infine distribuito in base ad alcune idee fondamentali di sacralità e di solidarietà: un pezzetto di pane viene mangiato dopo il segno della croce e recitata un’apposita preghiera, nella festa del santo patrono che è il 3 febbraio; ma soprattutto viene portato alle persone ammalate, alle persone care, agli amici, conoscenti e soprattutto persone con le quali non ci sono buoni rapporti umani o con le quali si sono interrotte le relazioni di amicizia, rispetto e collaborazione. Da qui lo slogan per quest’anno giubilare della misericordia di definire e soprattutto d distribuire il pane benedetto di San Biagio con la finalità del perdono, della riconciliazione e della misericordia. Già i vari forni della cittadina laziale sono in piena attività per produrre il pane di san Biagio, già in tantissime famiglie, ove ancora si possiede il forno a legna e si usa fare il pane come i tempi antichi, sono all’opera per fare il pane di San Biagio, portarlo in chiesa, farlo benedire e poi distribuirlo a chi è nella necessità. Ieri sera, il parroco di Monte San Biagio, don Emanuele Avallone, a conclusione della santa messa officiata dal padre predicatore, il teologo morale padre Antonio Rungi, passionista, autore, tra l’altro di un’importate e apprezzato sussidio sull’anno giubilare,  ha ricordato ai fedeli questa bellissima tradizione sollecitando una speciale attenzione al significato che il pane di San Biagio ha quest’anno, quello appunto della “misericordia, della riconciliazione e del perdono reciproco”, come lo ha definito e battezzato padre Antonio Rungi. Intanto in questi giorni prosegue il novenario di predicazione in preparazione della festa del 3 febbraio, iniziato con le riflessioni di padre Giuseppe Comparelli, della comunità passionista di Falvaterra, continuato da don Emanuele Avallone e che padre Antonio Rungi concluderà, predicando nel prossimi giorni, dopo aver offerto la sua prima meditazione, al numeroso gruppo di fedeli, presenti in Chiesa, ieri sera, 29 gennaio, 2016. Il sacerdote ha parlato di San Biagio come santo della Misericordia, rapportandolo alla vita esemplare di Maria, Madre della Misericordia, che ha espresso la sua attenzione verso gli altri in due momenti particolare; nella visita a Santa Elisabetta e alle Nozze di Cana. “La misericordia –ha detto padre Antonio Rungi- ha un solo nome; l’amore e la solidarietà verso gli altri; per cui non c’è misericordia se non pratichiamo le opere di misericordia, tra cui una fondamentale è quella di dare da mangiare agli affamati. Il pane di San Biagio deve sfamare la fame di Dio e con le opere di bene e di carità venire incontro alle necessità dei fratelli e delle sorelle di qualsiasi razza, cultura e religione che hanno bisogno del nostro aiuto. San Biagio è un santo universale, valido per la cultura orientale e occidentale, in quanto il suo è l’amore e la solidarietà nel nome del Signore, per il quale non ha avuto paura di affrontare il martirio ed offrire la sua vita per la causa del Vangelo. A 1700 anni dal martirio di questo grande santo e nell’anno giubilare della misericordia, siamo tutti chiamati a modellare la nostra esistenza su questo santo dell’amore e della carità verso Dio e verso i fratelli”. Il martire San Biagio è ritenuto, infatti, dalla tradizione vescovo della comunità di Sebaste in Armenia al tempo della “pax” costantiniana. Il suo martirio, avvenuto intorno al 316, è perciò spiegato dagli storici con una persecuzione locale dovuta ai contrasti tra l’occidentale Costantino e l’orientale Licinio. Nell’VIII secolo alcuni armeni portarono le reliquie a Maratea (Potenza), da cui si è diffuso il culto e la devozione a San Biagio in Italia e nel mondo. L’attuale Comune di Monte San Biagio, lo elesse a suo patrono e protettore nel 1862.

PANE DELLA MISERICORDIA

Preghiera di padre Antonio Rungi, passionista

 

Gesù, pane vivo disceso dal cielo,

per sostenere il nostro cammino terreno,

donaci il pane della misericordia,

del perdono e della riconciliazione

in questo anno giubilare che, Tu Signore,

mediante l’autorità di Papa Francesco,

ci hai donato come tempo di purificazione

e conversione a Te, nostro Salvatore.

 

Fa, o Signore,

che mediante l’intercessione di San Biagio,

nostro patrono e protettore,

sappiamo accogliere e valorizzare

questo anno della misericordia,

per ricevere e dare perdono nel tuo santo nome.

 

Signore, dacci sempre,

non solo il pane quotidiano,

che manca, spesso, su troppe mense

delle nostre case e famiglie vere,

ma anche quel pane della vita, che sei Tu, o Dio,

d’ amore, tenerezza e misericordia infinita.

 

Donaci occhi e cuore per comprendere

le reali ed urgenti necessità

di fratelli e sorelle in umanità,

sprovvisti di quel cibo essenziale alla vita,

che è la fede in Te o Dio.

 

Dacci, Signore, questo pane indispensabile

ad alimentare in noi l’amore e la carità,

senza i quali non è possibile celebrare

l’anno santo della misericordia,

del perdono e della riconciliazione.

 

Dacci, il vero pane, o Gesù,

quello che hai scelto quale sacramento

del tuo corpo e del tuo sangue

offerto sull’altare della croce

in riscatto dei nostri peccati e dell’intera umanità.

 

Mediante l’intercessione della Vergine Maria,

del nostro patrono San Biagio, vescovo e martire,

guidaci ai pascoli eterni della gioia del banchetto celeste

dove potremmo lodarti e ringraziarti in eterno. Amen.

 

 

 

 

P. RUNGI. SI BENEDIRA’ NEL GIORNO DI SAN BIAGIO IL PANE DELLA MISERICORDIAultima modifica: 2016-01-30T10:00:18+01:00da pace2005
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