AIROLA (BN) SETTANTANNI DI SACERDOZIO DI PADRE VINCENZO CORREALE, PASSIONISTA

IMG_20170331_113459

Airola (Bn). Padre Vincenzo Correale, 70 anni di sacerdozio. Messa di ringraziamento presieduta dal Vescovo Battaglia.

di padre Antonio Rungi

Venne ordinato il 19 marzo 1947 a Paliano (Fr) e nei giorni scorsi ha compiuto 70 anni di vita sacerdotale, mentre anagraficamente ne conta 94. Si tratta di padre Vincenzo Correale, sacerdote passionista, tra i più longevi della Congregazione fondata da San Paolo della Croce, e che dal settembre 2016 è di residenza nella Comunità passionista di Airola, dove era già stato negli anni 60. I passionisti della Regione dell’Addolorata (Lazio Sud e Campania), la comunità passionista di Airola, guidata da padre Pasquale Gravante, ricorderanno questo evento speciale per padre Vincenzo e per tutti i confratelli con la solenne concelebrazione eucaristica, che sarà presieduta da monsignor Domenico Battaglia, novello vescovo di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata dei Goti, con la presenza delle autorità religiose passioniste, in primo luogo il Superiore Regionale, padre Antonio Siciliano, di sacerdoti diocesani di varie località dove padre Vincenzo è stato ed ha svolto il suo ministero di missionario e parroco . La santa messa giubilare di ringraziamento verrà celebrata nella chiesa dei Padri Passionisti di Airola, intitolata all’Arcangelo Gabriele, domenica 2 aprile 2017, alle ore 18.00.

“Negli anni sessanta -afferma padre Antonio Rungi, già superiore provinciale dei Passionisti del Lazio Sud e Campania – padre Vincenzo Correale, che era di comunità in Airola, mio paese natio – svolgeva un’ampia azione di promozione vocazionale tra i passionisti, insieme a tanti altri sacerdoti suo confratelli. Fu lui, insieme ad altri giovani di Airola ad accompagnarci alla scuola apostolica di Calvi Risorta (oggi chiusa, con il relativo convento), che allora accoglieva centinaia di aspiranti alla vita religiosa e passionista. Grande missionario apprezzatissimo – afferma padre Rungi – è stato ed è uno dei sacerdoti impegnati pastoralmente più lungo nelle parrocchie e nelle missioni popolari. Un esempio per noi passionisti di una certa età e soprattutto per i giovani passionisti, pochi per la verità, che si apprestano a percorrere la strada di Paolo della Croce, di cui padre Vincenzo è un grande devoto ed imitatore nell’opera di evangelizzazione”.

Padre Vincenzo di Gesù e Maria (al secolo Vincenzo Correale), è nato il 9 marzo 1923 a Mercato San Severino (Sa) nell’Arcidiocesi di Salerno, da Agostino e da Adelaide Rega. Da piccolo entrò nel cammino vocazionale dei passionisti, emettendo la professione religiosa il 22 settembre 1940 a Pontecorvo (Fr). Completati gli studi teologici e filosofici, durante il periodo della seconda guerra mondiale, fu ordinato sacerdote nel 1947. Inizia così una lunga ed intensa attività di missionario e predicatore e successivamente di parroco in alcune comunità del Lazio Sud e Campania, tra cui Falvaterra (Fr).

La maggior parte della sua vita sacerdotale e di parroco l’ha vissuta a Napoli, nella Chiesa di San Tarcisio e a Calvi Risorta nella Chiesa parrocchiale di San Nicola di Zuni.

Nella Congregazione dei passionisti ha ricoperto più volte l’ufficio di superiore locale e altri uffici. Conosciuto ed apprezzato da tutti per la cultura, il senso pastorale, la generosità nel servizio e il coraggio dimostrato in tante situazioni è un esempio di buon pastore che ha avuto a cuore tutte le pecorelle dell’ovile, affidate alle sue cure pastorali, andando in cerca di quelle smarrite. Un esempio per tutti: fu lui a costruire la nuova chiesa di San Tarcisio a Napoli, ricavando il tempio da un capannone di un’ex fabbrica della zona, con le opere annesse, essendo l’antica chiesa, a forma circolare, insufficiente rispetto alle esigenze della parrocchia, cresciuta numericamente e pastoralmente, soprattutto nel periodo affidata alla cura pastorale ai padri Passionisti di Santa Maria ai Monti. Parrocchia, poi, lasciata, nel 2002, per mancanza di vocazioni.

Altro importante e consistente impegno nella ricostruzione della Chiesa parrocchiale di San Nicola in Zuni di Calvi Risorta (Ce), ultimo suo impegno pastorale, lasciato per raggiunti limiti di età e per la precaria salute, con il progressivo calo della vista. All’anziano sacerdote gli auguri sinceri di tutti i confratelli e di tutti i fedeli che hanno avuto il dono di conoscerlo ed incontrarlo, oltre che di usufruire della sua saggia ed oculata esperienza di pastore delle anime, sull’esempio di San Paolo della Croce.

AIROLA (BN) SETTANTANNI DI SACERDOZIO DI PADRE VINCENZO CORREALE, PASSIONISTAultima modifica: 2017-04-01T09:36:39+00:00da pace2005
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento