AIROLA. DUE MESI FA MORIVA MIA SORELLA CIRA. TI PORTO NEL CUORE.

luttinoa luttinob

A DUE MESI DI DISTANZA DALLA MORTE DI MIA SORELLA CIRA, IL MIO DOVEROSO RICORDO  NELLO SCRITTO E NELLA PREGHIERA, PER NON DIMENTICARE UNA  PERSONA STRAORDINARIA PER QUELLO CHE E’ STATA ED HA FATTO IN AIROLA O DOVUNQUE E’ STATA. DUE MESI FA, CIRCA 2.000 PERSONE SONO PASSATE DAVANTI AL SUO FERETRO, ESPOSTO NELLA CHIESA DI SAN PASQUALE BAYLON IN AIROLA, PER UN BREVE SALUTO, PER UNA PREGHIERA E PER UN SINCERO PIANTO DI SOFFERENZA PER LA GRAVE PERDITA. TUTTI HANNO VOLUTO SALUTARE LA MAESTRA CIRA, PERCHE’ E’ STATA UNA DELLE MAESTRE PIU’ QUOTATE DI AIROLA, NELLE SCUOLE ELEMENTARI, NELLE QUALI HA INIZIATO A LAVORARE DAL 1967 FINO AL 2013. TUTTA LA CONOSCEVANO COME LA SIGNORINA CIRA, PERCHE’ AVEVA SCELTO DI VIVERE DA CONSACRATA LAICA, SEGUENDO LE ORE DI SAN FRANCESCO E SANTA CHIARA, E IL SIGNORE L’HA CHIAMATA A SE’ PROPRIO ALL’ALBA DELLA FESTA DI SANTA CHIARA, L11 AGOSTO 2016, ALLE ORE 5,00 DEL MATTINO, QUANDO HA SPIRATO SERENAMENTE TRA LE MIE BRACCIA DI SACERDOTE PASSIONISTA, PADRE ANTONIO RUNGI, ACCOMPAGNATA, NEL SUO TRANSITO VERSO L’ETERNITA’ DAL FRATELLO POMPEO, DALLE NIPOTI, DALLE DUE RAGAZZE UCRAINE, GIULIA E NATASHA CHE HA OSPITATO NELLA SUA CASA PER TANTI ANNI, A NATALE E IN ESTATE. DAI RISPETTIVI MARITI E FIDANZATI DELLE TRE SU QUATTRO NIPOTI CHE LE SONO STATE VICINO NEI GIORNI DI OSPEDALE  A CASERTA E NEI TRE GIORNI CHE ERA RITORNATA NELLA SUA CASA PATERNA DI VIA MONTEOLIVETO, DOVE E’ MORTA SERENAMENTE E SANTAMENTE. I FUNERALI DEL GIORNO SUCCESSIIVO, IL 12 AGOSTO, E’ STATO UN MOMENTO INTENSO DI PREGHIERA, DI EMOZIONI, DI GIOIA, DI DOLORE  CON CIRCA 30 SACERDOTI CONCELEBRANTI, PER LA GRAVISSIMA PERDITA, MA ANCHE PER LA CERTEZZA ASSOLUTA CHE UN ANGELO ERA VOLATO IN PARADISO E INIZIAVA DA LI’ A PREGARE PER TUTTI E SPECIALMENTE PER I SUOI CARI, PER I QUALI, IN PARTICOLARE, HA DATO LA VITA, HA RINUNCIATO A TUTTO, SI E’ SACRIFICATA OLTRE OGNI MISURA, BEN FELICE DI DARE NEL NOME DEL SIGNORE TUTTO QUELLO CHE POSSEDEVA. UN ESEMPIO DI VITA CHE NON SI PUO’ ASSOLUTAMENTE DIMENTICARE PER LA COSTANZA NELLA PREGHIERA, NELLE DEVOZIONI POPOLARI, NELLO STILE SEMPLICE, POVERO ED ESSENZIALE DI COME HA VISSUTO LA SUA BELLISSIMA ESISTENZA, PERCHE’ SEGNATA NON DAL TEMPO, MA DALL’ETERNITA’. TUTTO VEDEVA IN QUELLA DIREZIONE E TUTTO FACEVA PER CONQUISTARSI NON TROFEI O POLTRONE SU QUESTA TERRA, MA UN POSTO PRIVILEGIATO IN CIELO, NEL PARADISO, DOVE L’AVEVANO PRECEDUTO, MAMMA TOMMASINA (15 SETTEMBRE 1993) E PAPA’ GIOVANNI (29 GENNAIO 2001). ORA DAL CIELO PREGA PER NOI E VIGILA SU DI NOI, COME FACEVA OGNI GIORNO SENZA DIMENTICARE NESSUNO E RICORDANDOSI DI TUTTI, SPECIALMENTE DI CHI STAVA NEL DOLORE E NELLA SOFFERENZA. QUESTA GIORNATA L’HO DEDICATA A TE, SORELLA CARA E AMATISSIMA, E PER TUTTI I MESI E GLI ANNI FUTURI L’11 DI OGNI MESE  E SOPRATTUTTO L’11 AGOSTO NON SARA’ PIU’ LA FESTA DI SANTA CHIARA, MA DI “SANTA” CIRA, PERCHE’ SEI UNA SANTA, COME TUTTI I SANTI CHE HANNO RAGGIUNTO LA GLORIA DEL PARADISO, ANCHE SE NON SONO STATI ELEVATI AGLI ONORI DEGLI ALTARI, TANTE PERSONE, A PARTIRE DA ME, TUO FRATELLO SACERDOTE, SI AFFIDA A TE OGNI GIORNO. MA INSIEME A ME SONO TANTE LE PERSONE CHE SI RIVOLGONO A TE PER CHIEDERE AIUTO E FARE DA TRAMITE CON GESU’. SENTIAMO LA TUA VICINANZA, PERCHE’ LA TUA PRESENZA SPIRITUALE NON POTRA’ MAI CANCELLARE IL TEMPO CHE PASSA.. PER ME SARA’ SEMPRE UN TEMPO PER RICORDARE E RICORDARE UNA SORELLA UNICA CHE SONO LA NOSTRA FAMIGLIA, UNA CITTADINA ESEMPLARE CHE SOLO LA NOSTRA CITTA’ POTEVA RICEVERE IN DONO E VALORIZZARLA PER QUELLO CHE E’ STATA E SARA’ NEL RICORDO RICONOSCENTE DI TUTTI.

TUO FRATELLO P.ANTONIO RUNGI

AIROLA. DUE MESI FA MORIVA MIA SORELLA CIRA. TI PORTO NEL CUORE.ultima modifica: 2016-10-11T19:58:08+00:00da pace2005
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