P.RUNGI. LITURGIA DI FINE ANNO. VESPRI – TE DEUM – PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO – BENEDIZIONE EUCARISTICA

PRIMI VESPRI E CANTO DEL TE DEUM 2014-OR

PRIMI VESPRI E CANTO DEL TE DEUM 2014

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PRIMI VESPRI E CANTO DEL TE DEUM

31 DICEMBRE 2014

LITURGIA DI RINGRAZIAMENTO DI FINE ANNO

A CURA DI PADRE ANTONIO RUNGI

 

Maria SS. Madre di Dio – Primi vespri

 

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

 

INNO

 

O Gesù salvatore,

immagine del Padre,

re immortale dei secoli,

 

luce d’eterna luce,

speranza inestinguibile,

ascolta la preghiera.

 

Tu che da Maria Vergine

prendi forma mortale,

ricordati di noi!

 

Nel gaudio del Natale

ti salutiamo, Cristo,

redentore del mondo.

 

La terra, il cielo, il mare

acclamano il tuo avvento,

o Figlio dell’Altissimo.

 

Redenti dal tuo sangue,

adoriamo il tuo nome,

cantiamo un canto nuovo.

 

A te sia gloria, o Cristo,

al Padre e al Santo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1 ant. Meraviglioso scambio!

Il Creatore ha preso un’anima e un corpo,

è nato da una vergine;

fatto uomo senza opera d’uomo,

ci dona la sua divinità.

 

 

SALMO 112

 

Lodate, servi del Signore, *

    lodate il nome del Signore.

Sia benedetto il nome del Signore, *

    ora e sempre.

 

Dal sorgere del sole al suo tramonto *

    sia lodato il nome del Signore.

Su tutti i popoli eccelso è il Signore, *

    più alta dei cieli è la sua gloria.

 

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell’alto *

    e si china a guardare nei cieli e sulla terra?

 

Solleva l’indigente dalla polvere, *

    dall’immondizia rialza il povero,

per farlo sedere tra i principi, *

    tra i principi del suo popolo.

 

Fa abitare la sterile nella sua casa *

    quale madre gioiosa di figli.

 

 

1 ant. Meraviglioso scambio!

Il Creatore ha preso un’anima e un corpo,

è nato da una vergine;

fatto uomo senza opera d’uomo,

ci dona la sua divinità.

 

 

2 ant. Hai compiuto le Scritture,

quando in modo unico sei nato dalla Vergine;

come rugiada sul vello

sei disceso a salvare l’uomo.

Lode a te, nostro Dio!

 

 

SALMO 147

Glorifica il Signore, Gerusalemme, *

    loda, Sion, il tuo Dio.

    † Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *

    in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.

 

Egli ha messo pace nei tuoi confini *

    e ti sazia con fior di frumento.

Manda sulla terra la sua parola, *

    il suo messaggio corre veloce.

 

Fa scendere la neve come lana, *

    come polvere sparge la brina.

Getta come briciole la grandine, *

    di fronte al suo gelo chi resiste?

 

Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *

    fa soffiare il vento e scorrono le acque.

Annunzia a Giacobbe la sua parola, *

    le sue leggi e i suoi decreti a Israele.

 

Così non ha fatto

        con nessun altro popolo, *

    non ha manifestato ad altri

        i suoi precetti.

 

 

2 ant. Hai compiuto le Scritture,

quando in modo unico sei nato dalla Vergine;

come rugiada sul vello

sei disceso a salvare l’uomo.

Lode a te, nostro Dio!

 

3 ant. Come il roveto,

che Mosè vide ardere intatto,

integra è la tua verginità, Madre di Dio:

noi ti lodiamo, tu prega per noi.

 

 

CANTICO Cfr Ef 1, 3-10

 

Benedetto sia Dio,

        Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *

    che ci ha benedetti

        con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

 

In lui ci ha scelti *

    prima della creazione del mondo,

per trovarci, al suo cospetto, *

    santi e immacolati nell’amore.

 

Ci ha predestinati *

    a essere suoi figli adottivi

per opera di Gesù Cristo, *

    secondo il beneplacito del suo volere,

 

a lode e gloria

        della sua grazia, *

    che ci ha dato

        nel suo Figlio diletto.

 

In lui abbiamo la redenzione

        mediante il suo sangue, *

    la remissione dei peccati

        secondo la ricchezza della sua grazia.

 

Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi

        con ogni sapienza e intelligenza, *

    poiché egli ci ha fatto conoscere

        il mistero del suo volere,

 

il disegno cioè di ricapitolare in Cristo

        tutte le cose, *

    quelle del cielo

        come quelle della terra.

 

Nella sua benevolenza

        lo aveva in lui prestabilito *

    per realizzarlo

        nella pienezza dei tempi.

 

 

3 ant. Come il roveto,

che Mosè vide ardere intatto,

integra è la tua verginità, Madre di Dio:

noi ti lodiamo, tu prega per noi.

 

 

LETTURA BREVE          Gal 4, 4-5

 

Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, perché ricevessimo l’adozione a figli.

 

RESPONSORIO BREVE        

 

R. Il Verbo di Dio si è fatto carne, * alleluia, alleluia.

Il Verbo di Dio si è fatto carne, alleluia, alleluia.

R. È venuto ad abitare in mezzo a noi.

Alleluia, alleluia.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Il Verbo di Dio si è fatto carne, alleluia, alleluia.

 

Ant. al Magn. Per il grande amore

con il quale ci hai amati,

Dio mandò il suo Figlio

in una carne di peccato:

nato da donna, nato sotto la legge, alleluia.

 

MAGNIFICAT

 

L’anima mia magnifica il Signore  *

 

 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

 

 

 perché ha guardato l’umiltà della sua serva.  *

 

 D’ora in poi tutte le generazioni

 

 mi chiameranno beata.

 

 

 

 Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente  *

 

 e santo é il suo nome:

 

 

 

 di generazione in generazione la sua misericordia  *

 

 si stende su quelli che lo temono.

 

 

 

 Ha spiegato la potenza del suo braccio,  *

 

 ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

 

 

 ha rovesciato i potenti dai troni,  *

 

 ha innalzato gli umili;

 

 

 

 ha ricolmato di beni gli affamati,  *

 

 ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

 

 

 Ha soccorso Israele, suo servo,  *

 

 ricordandosi della sua misericordia,

 

 

 

 come aveva promesso ai nostri padri,  *

 

 ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

 

 

 Gloria al Padre e al Figlio  *

 

 e allo Spirito Santo.

 

 Come era nel principio, e ora e sempre  *

 

 nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

 

Ant. al Magn. Per il grande amore

 

con il quale ci hai amati,

 

Dio mandò il suo Figlio

 

in una carne di peccato:

nato da donna, nato sotto la legge, alleluia

INTERCESSIONI

 

Invochiamo il Cristo, nostra pace, che è venuto a unire in un solo popolo gli uomini di ogni lingua e nazione:

Dona a tutti la pace, Signore.

 

Tu, che venendo fra noi hai rivelato l’amore del Padre,

– fa’ che lo ringraziamo sempre per i suoi benefici.

 

Tu, che hai voluto piena di grazia Maria, tua Madre,

– effondi su tutti gli uomini l’abbondanza dei tuoi doni.

 

Hai portato al mondo il lieto annunzio della salvezza,

– moltiplica gli araldi e i discepoli della tua parola.

 

Hai voluto nascere da Maria Vergine, come nostro fratello,

– insegna a tutti gli uomini la vera fraternità.

 

Sole di giustizia, apparso all’orizzonte dell’umanità,

– risplendi ai nostri fratelli defunti nella beatitudine eterna.

 

 Padre Nostro

 

ORAZIONE

 

O Dio, che nella verginità feconda di Maria hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna, fa’ che sperimentiamo la sua intercessione, poiché per mezzo di lei abbiamo ricevuto l’autore della vita, Cristo tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

ESPOSIZIONE DI GESU’ SACRAMENTATO

 

(Un canto eucaristico)

 

 

SEGUE IL CANTO DEL TE DEUM (LATINO)

 

TE  DEUM

 

Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.   

 Te ætérnum Patrem, * omnis terra venerátur.   

 Tibi omnes ángeli, *   

tibi cæli et univérsæ potestátes:   

 tibi chérubim et séraphim *   

 incessábili voce proclamant:   

     

 Sanctus, * Sanctus, * Sanctus *   

 Dóminus Deus Sábaoth.   

 Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuae.   

 Te gloriósus * Apostolórum chorus,    

 te prophetárum * laudábilis númerus,   

 te mártyrum candidátus * laudat exércitus.   

Te per orbem terrárum *   

sancta confitétur Ecclésia,   

 Patrem * imménsæ maiestátis;   

 venerándum tuum verum * et únicum Fílium;   

 Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.   

     

 Tu rex glóriæ, * Christe.   

 Tu Patris * sempitérnus es Filius.   

 Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, *   

 non horruísti Virginis úterum.   

 Tu, devícto mortis acúleo, *   

aperuísti credéntibus regna cælórum.   

 Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.   

Iudex créderis * esse ventúrus.   

 Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, *   

quos pretióso sánguine redemísti.   

 ætérna fac cum sanctis tuis * in glória numerári.   

     

 Salvum fac pópulum tuum, Dómine, *   

et bénedic hereditáti tuæ.   

Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.   

Per síngulos dies * benedícimus te;   

 et laudámus nomen tuum in sæculum, *   

 et in sæculum sæculi.   

 Dignáre, Dómine, die isto *   

sine peccáto nos custodíre.   

 Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.   

 Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, *   

quemádmodum sperávimus in te.   

 In te, Dómine, sperávi: *   

non confúndar in ætérnum.

 

 

TE DEUM (ITALIANO)

Noi ti lodiamo, Dio *   

 ti proclamiamo  Signore.   

 O eterno Padre, *   

 tutta la terra ti adora.   

     

 A te cantano gli angeli *   

 e tutte le potenze dei cieli:   

 Santo, Santo, Santo *   

 il Signore Dio dell’universo.   

     

 I cieli e la terra *   

 sono pieni della tua gloria.   

 Ti acclama il coro degli apostoli *   

 e la candida schiera dei martiri;   

     

 le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *   

 la santa Chiesa proclama la tua gloria,   

 adora il tuo unico figlio, *   

 e lo Spirito Santo Paraclito.   

     

 O Cristo, re della gloria, *   

 eterno Figlio del Padre,   

 tu nascesti dalla Vergine Madre *   

 per la salvezza dell’uomo.   

     

 Vincitore della morte, *   

 hai aperto ai credenti il regno dei cieli.   

 Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. *   

 Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.   

     

 Soccorri i tuoi figli, Signore, *   

 che hai redento col tuo sangue prezioso.   

 Accoglici nella tua gloria *   

 nell’assemblea dei santi.   

     

 Salva il tuo popolo, Signore, *   

 guida e proteggi i tuoi figli.   

 Ogni giorno ti benediciamo, *   

 lodiamo il tuo nome per sempre.   

     

 Degnati oggi, Signore, *   

 di custodirci senza peccato.   

 Sia sempre con noi la tua misericordia: *   

 in te abbiamo sperato.   

     

 Pietà di noi, Signore, *   

 pietà di noi.   

 Tu sei la nostra speranza, *   

 non saremo confusi in eterno.

 

Preghiera di ringraziamento dI fine anno di padre Antonio Rungi

Grazie per tutto quello che ci hai donato in questo anno, durante il quale normali e straordinari avvenimenti hanno segnato la nostra vita e la nostra storia, o Dio d’amore infinito e provvidenza senza fine.

Grazie per le persone che ci hai fatto incontrare durante l’intero anno, dalle quali abbiamo ricevuto tanto e alle quali abbiamo dato quel poco che abbiamo. Quello che Tu Signore ci hai donato e con grande generosità abbiamo distribuito, donandolo con amore sincero ad ogni fratello e sorella di questa amata terra.

Grazie, Signore, anche per le persone che, involontariamente o volutamente, ci hanno fatto del male, facendoci soffrire ingiustamente. Perdonale anche Tu, dopo che le abbiamo perdonato anche noi nel profondo del nostro cuore.

Grazie, Signore, per il dono della vita, della salute, del cibo quotidiano, del lavoro ed anche della malattia. Tutto serve a rendere lode a Te, padre della vita e gioia senza fine.

Grazie di tutti i sacramenti e soprattutto della santissima eucaristia, che mai è mancata in questo anno 2014, attingendo ad essa la forza ed il coraggio di andare avanti nonostante le tante difficoltà.

Grazie, per la Chiesa, la tua e nostra famiglia fede.

Grazie per Papa Francesco, che Tu ha scelto alla guida della navicella di Pietro, in questo tempo di speranza e gioia che ci stai donando ogni giorno.

Grazie per i vescovi, i sacerdoti, i religiosi, soprattutto in questo anno dedicato alla vita consacrata, e grazie per i fedeli laici che nel silenzio quotidiano e lavorando controcorrente per la diffusione del Tuo Regno, fanno amare sempre di più la tua chiesa santa

Grazie per le madri e i padri che portano avanti con tanto sacrificio e dignità le loro famiglie naturali, spesso aggravate dal peso della mancanza del lavoro e da tante preoccupazioni.

Grazie per i figli delle tante famiglie normali e dei tanti nuclei familiari in cui i bambini vivono l’esperienza dolorosa della separazione dei genitori e il loro divorzio. Signore non abbandonare queste anime innocenti, il cui volto è segnato dalla sofferenza.

Grazie per il dolore e la croce che purifica e fortifica il cuore e la mente dell’uomo credente. La croce che Tu hai portato con coraggio sulle Tue spalle, sia il segno distintivo di ogni cristiano che ama la vita.

Grazie della sapienza degli anziani, dell’innocenza dei piccoli e dell’entusiasmo dei giovani, grazie soprattutto per la maturità e l’equilibrio di quanti hanno i mano le sorti delle famiglie, delle istituzioni e dei popoli di tutto il mondo.

Grazie per tutto e per tutti, ben sapendo che non potrà mai essere totale il nostro ringraziamento per questo anno che tu ci hai donato e che è passato così velocemente da ritenere che fosse ieri il cammino che iniziammo 364 giorni fa.

Grazie per i nostri parenti, vicini e lontani, stretti o larghi, per gli amici e i conoscenti, per le persone care e alle quali vogliamo bene e riceviamo del bene.

Grazie per gli uomini politici che sono seri e corretti nel loro agire. Grazie per gli uomini della cultura, dell’economia, dei servizi sociali e per tutti quelli che sono impegnati onestamente a portare avanti un progetto di pace e giustizia sociale a livello locale e mondiale.

Grazie per i tanti poveri che vivono con dignità la loro condizione sociale e dai quali apprendiamo la lezione più vera e bella della vita: di sapere superare ogni difficoltà con dignità. Donaci Signore la forza di essere generosi con tutti, fino in fondo, senza guardare l’origine, la provenienza, il colore della pelle, la religione, ma di guardare nel cuore di ogni uomo. Fa, o Signore, che nessun uomo al mondo soffra per la miseria e la fame, conseguenza dell’egoismo e dei benessere dei potenti della Terra.

Grazie per il Creato, la bellissima natura che tu ci hai donato e che hai messo nelle nostre mani, perché la custodiamo con amore e nel rispetto di quelle leggi fisiche che hai immesso nell’universo, quando l’hai chiamata dal nulla all’esistenza.

Grazie per i nostri genitori, vivi o defunti, e per le persone tutte che passando su questa terra, come viandanti del cielo hanno lasciato il loro segno di santità e rettitudine morale.

Perdona, Signore, quanti, invece, hanno seminato odio, discordia, e divisione tra le tue creature, Perdona quanti hanno calunniato, diffamato, disprezzato, violentato e ucciso nel corpo e nello spirito. Per tutti costoro, se ancora sono in vita, convertili ad una vita retta e santa, per non incorrere nella dannazione finale. Per quanti sono morti in peccato mortale, accetta la nostra preghiera di suffragio e se è possibile portali con Te in Paradiso.

Grazie, Signore, perché ci hai affidato alle cure della tua dolcissima Madre, Maria santissima, che veneriamo con speciale amore ogni giorno della nostra vita, partendo proprio dal primo dell’anno.

Grazie per tutti i santi che, in ascolto della tua parola, hanno realizzato il loro sogno, quello di camminare sulle strade che portano alla salvezza finale.

Grazie, oggi e sempre, grazie per sempre, anche se non meritiamo tanto amore e comprensione, senza chiederci nulla in cambio, ma solo una risposta d’amore generosa a servizio della parola che è luce sui passi dell’uomo pellegrino verso l’eternità in cerca della vera felicità. Amen

 

BENEDIZIONE EUCARISTICA

(Incenso)

 

TANTUM ERGO (LATINO)

Tantum Ergo Sacramentum

veneremur cernui

et antiquum documentum

novo cedat ritui

praestet fides supplementum

sensuum defectui.

Genitori, Genitoque

laus et jubilatio,

salus, honor, virtus quoque

sit et benedictio:

procedenti ab utroque

compar sit laudatio. Amen.

 

TANTUM ERGO (ITALIANO)

Questo grande sacramento veneriamo supplici; è il supremo compimento degli antichi simboli. Viva fede ci sorregga quando i sensi tacciono.Al supremo, sommo Dio, Padre, Figlio e Spirito gloria, onore, lode piena innalziamo unanimi; il mistero dell’Amore adoriamo umili. Amen.

 

C. Hai dato loro un pace disceso dal cielo.

T. Che porta in sé ogni dolcezza

C. Signore ascolta la mia preghiera

T. E il mio grido giunga a Te.

C. Il Signore, sia con voi.

T. E con il tuo spirito.

 

Preghiamo.

Signore Gesù Cristo,

che nel mirabile sacramento dell’Eucaristia

 ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua,

 fa’ che adoriamo con viva fede

 il santo mistero del tuo corpo e del tuo sangue,

 per sentire sempre in noi i benefici della redenzione.

 Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

 R. Amen.

 

REPOSIZIONE

Dio sia Benedetto.

Benedetto il suo santo nome.

Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo.

Benedetto il nome di Gesù.

Benedetto il suo Sacratissimo Cuore.

Benedetto il suo Preziosissimo Sangue.

Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare.

Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.

Benedetta la Gran Madre di Dio, Ma-ria Santissima.

Benedetta la sua Santa e Immacolata Concezione.

Benedetta la sua gloriosa Assunzione.

Benedetto il nome di Maria, Vergine e Madre

Benedetto San Giuseppe, suo Castissimo Sposo.

Benedetto Iddio nei suoi angeli e nei suoi Santi.

 

 

LAUDATE DOMINUM (LATINO)

Laudate Dominum omnes gentes

Laudate eum, omnes populi

Quoniam confirmata est

Super nos misericordia eius,

Et veritas Domini manet in aeternum.

Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto.

Sicut erat in principio, et nunc, et semper.

Et in saecula saeculorum.Amen.

 

LODATE DOMINUM (ITALIANO)

Lodate il Signore, popoli tutti, *

 voi tutte, nazioni, dategli gloria;

 

 perché forte è il suo amore per noi *

 e la fedeltà del Signore dura in eterno.

 

 Gloria al Padre e al Figlio *

 e allo Spirito Santo.

 Come era nel principio, e ora e sempre *

 nei secoli dei secoli. Amen.

 

CANTO FINALE MARIANO

 

 

P.RUNGI. LITURGIA DI FINE ANNO. VESPRI – TE DEUM – PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO – BENEDIZIONE EUCARISTICAultima modifica: 2014-12-31T11:54:42+01:00da pace2005
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