ITRI (LT). PROSEGUONO I LAVORI PER L’ASCENSORE AL SANTUARIO DELLA CIVITA

2014-01-06 10.27.40

Itri (Lt). Lavori al Santuario della Madonna della Civita per l’abbattimento delle barriere architettoniche

di Antonio Rungi 

Proseguono speditamente i lavori al Santuario della Madonna della Civita, in Itri (Lt), per la costruzione di un ascensore per i fedeli, in modo da favorire l’accesso al santuario da parte dei diversamente abili ed anziane e persone inabili. I lavori sono iniziati venerdì 21 marzo, alle ore 17:00, con la posa e benedizione della prima pietra, alla presenza dell’arcivescovo di Gaeta, monsignor Fabio Bernardo D’Onorio e di autorità civili del territorio. L’opera che costerà 150.000 euro è stata finanziata dall’Arcidiocesi e della Provincia di Latina, ed è finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche che ostacolano l’accesso al tempio mariano, situato nel Comune di Itri (Lt) a quota 700 metri sul livello del mare ed uno dei santuari dedicato alla Vergine Santa, tra i più antichi e più frequentati d’Italia. Ad oggi, l’accesso al santuario della Madonna della Civita, da sempre considerato l’emblema della devozione dei tanti fedeli pontini e non solo, è consentito solo per mezzo di una impervia scalinata che rende difficile ai fedeli affetti da diverse disabilità, soprattutto motorie, il raggiungimento del luogo di culto, in autonomia e sicurezza, impedendo cosi la possibilità di godere appieno dell’esperienza spirituale e religiosa cui i pellegrini aspirano con la visita ai luoghi sacri. Nel raccogliere l’esigenza di abbattere ogni ostacolo architettonico e consentire l’accesso ai tanti fedeli che ogni anno si recano in visita al venerato santuario, la Provincia di Latina, attraverso un’attenta pianificazione ed il sostegno ai tanti progetti connessi allo sviluppo della personalità umana, ha inteso rivolgere il proprio interesse verso tutte quelle azioni ed interventi utili ad un innalzamento della qualità della vita dei propri cittadini sia come singolo che come collettività, destinando il proprio contributo finanziario all’esecuzione di un elevatore verticale che dal piede dell’ascensore conduce sul sagrato del Santuario. La mancanza di elevatori costituisce senza alcun dubbio un vero e proprio ostacolo per i tanti  pellegrini che, diversamente abili, si vedono limitata la loro personalità ed impossibilitati ad accedere al venerato santuario. L’intervento oltre a mostrare sensibilità verso chi è meno fortunato, assicura a tutti i fedeli un maggior grado di sicurezza e di fruibilità anche per i più piccini. Dal prossimo mese di Giugno, tutti i fedeli potranno accedere in assoluta autonomia  e visitare lo splendido Santuario, apprezzarne il valore architettonico oltre che sacro, godere della sua spiritualità senza più incappare in barriere architettoniche insensibili alle disabilità ed ostacoli alla libera crescita umana e spirituale, diritto di ogni individuo. Difficoltà che registrano quotidianamente e soprattutto nelle domeniche e grandi feste, i padri passionisti a cui è affidato la cura spirituale e l’organizzazione del santuario dal 1985. Cinque i padri attualmente impegnati, soprattutto di domenica per assicurare l’assistenza spirituale ai pellegrini, con le confessioni, la celebrazione delle messe, con le benedizioni, con la direzione spirituale, con varie iniziative culturali ed editoriali, tra cui il Bollettino del Santuario e Radio Civita, che copre il territorio del Sud Pontino, del Frusinate e dell’Alto Casertano. I lavori dovranno essere ultimati entro luglio e l’ascensore deve entrare in funzione in occasione della festa della Madonna della Civita, che ricorre il 21 luglio. Nel frattempo di resta in attesa dei contribuiti per la conclusione di altri lavori, quelli più ad uso pastorale, con sale conferenze, sala accoglienza pellegrini e struttura logistica del santuario, iniziati sette anni fa e mai conclusi, per mancanza di fondi e varie crisi in seno al consiglio regionale del Lazio. Lavori richiesti a suo tempo dall’Ente Parco Aurunci e solo in parte sponsorizzati, al punto tale che restano incompiute diverse infrastrutture e strutture essenziali per il santuario. C’è chi, soprattutto i fedeli e gli stessi religiosi passionisti e l’arcidiocesi di Gaeta, sollecitano la conclusione dei lavori, al fine di rendere fruibile l’intero complesso del santuario, oggi utilizzato solo in parte. Campeggia infatti il simbolo di questi lavori interminabili, che è l’enorme gru collocata nel piazzale antistante il santuario. E c’è chi invoca l’intervento di Papa Francesco e la sua venuta al Santuario per sollecitare la conclusione dei lavori, che non finiscono mai, come gli esami. Al momento manca una sala accoglienza pellegrini, tutti i servizi igienici in grado di coprire il grande afflusso dei fedeli, specie di domenica, locali per ristorazione, per acquisto di articoli religiosi, spazi all’aperto o al coperto per consumare pasti. In poche parole, un’emergenza che dura da anni e che, al momento vede solo un fatto positivo e molto utile al santuario, che è la realizzazione del sollevatore, in grado di portare davanti alla chiesa 8 persone alla volta. Un primo segnale di speranza che fa ben sperare per il futuro del santuario, dove, una volta conclusi i lavori, possono riprendere appieno le varie attività spirituali, culturali e pastorali.

ITRI (LT). PROSEGUONO I LAVORI PER L’ASCENSORE AL SANTUARIO DELLA CIVITAultima modifica: 2014-05-05T00:51:50+02:00da pace2005
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