AIROLA (BN). TRIGESIMO DELLA MORTE DELLA SIG.NA CIRA RUNGI

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AIROLA (BN) TRIGESIMO DELLA MORTE DELLA SIG.NA CIRA RUNGI

Ricorre oggi il trigesimo della morte della Signorina Cira Pasqualina Rungi, maestra delle scuole elementari e noto personaggio della città di Airola, per il grande impegno culturale, sociale, umano e religioso che la Sig.na Cira ha profuso nel corso della sua vita terra. La celebrazione del trigesimo si svolgerà nella Chiesa di San Pasquale in Airola, alle ore 18.00, essendo la Signorina Cira una consacrata laica nell’Ordine Francescano secolare e secondo i suoi desideri.

L’improvvisa e inattesa morte della Signorina Rungi ha sconvolti tutti in Airola e nei luoghi dove era conosciuta, amata e stimata per l’opera svolta.

Infatti,  all’alba della festa di Santa Chiara d’Assisi, l’11 agosto 2016, alle ore 5.00 del mattino, all’età di 69 anni, compiuti il 22 febbraio scorso,  è morta la signorina Cira Pasqualina Rungi, instancabile missionaria della carità nella città di Airola.

Nata a Napoli (Bn) il 22 febbraio 1949, fin da piccola ha curato una spiccata vocazione alla vita di preghiera, di carità e di servizio.

Per oltre 40 anni è stata apprezzata e stimata maestra delle scuole elementari, formando intere generazioni di airolani e di bambini della Valle Caudina, ai quali ha trasmesso l’amore per lo studio, per la cultura e soprattutto per la matematica, di cui era un’esperta nella scuola primaria.

Consacrata laica nell’Ordine Francescano Secolare (OFS), è stata anche ministra della fraternità di Airola, dando esempio di dedizione, di distacco dal ruolo e impegno sentito e responsabile in questo ufficio, molto importante per animare spiritualmente ed umanamente la fraternità.

Promotrice di varie iniziative, soprattutto della processione con i quadri, cioè delle scene più significative della vita e del martirio di santa Maria Goretti, martire della purezza, ha curato questo significativo momento delle celebrazioni gorettiane in Airola, per oltre 40 anni. Iniziativa avviata con padre Valentino Orefice, di venerata memoria.

Donna di preghiera, partecipava a tutte le celebrazioni e alle feste che si tenevano nel convento dei Passionisti di Monteoliveto, dei Frati Minori di san Pasquale, del Monastero delle Clarisse, della Parrocchia d’origine, San Michele a Serpentara e delle altre Chiese. Membro di varie associazioni e cori, animatrice dei Gruppi di preghiera in onore di san Pio da Pietrelcina, ha diffuso la devozione verso i vari santi passionisti e francescani con un zelo e fervore, unici per lo stile e la costanza.

Donna di carità, aiutava tutti, piccoli, giovani, grandi, anziani e ammalati senza limitarsi nelle energie, senza chiedere nulla in cambio. Il tutto fatto in silenzio e con discrezione, nel rispetto delle singole persone e delle loro condizioni economiche e sociali.

Donna generosa evitava qualsiasi lusso o spreco per donare agli altri ciò che aveva, ed assicurare il necessario a chi ne aveva bisogno in Airola e in varie parti d’Italia e del mondo. Tantissima la beneficenza fatta, largheggiando in questo ambito per aiutare e non conservare nulla per sé in denaro o in cose.

Donna dell’accoglienza, ha ospitato nella sua casa di via Monteoliveto, ragazze ucraine, in evidente stato di necessità e che ha curato per tanti anni; ha adottato a distanza bambini in varie parti del mondo, con l’essere vicino ad associazioni e istituzioni cattoliche e laiche.

Donna particolarmente vicina ai suoi familiari e soprattutto al suo fratello sacerdote, padre Antonio Rungi, ha svolto, dopo la morte dei genitori, essendo la prima della famiglia e l’unica sorella, il ruolo di madre e di unificatrice per tutti i parenti e conoscenti. La sua casa era meta continua di persone di ogni genere e livello culturale, al fine di dialogare, ricevere un consiglio, pregare e anche gioire nei momenti di festa e di ricorrenze particolari.

Un male incurabile, nell’arco di pochi, dal 24 luglio all’11 agosto 2016 le ha stroncato la vita, senza poter fare nulla, quando il male si è rivelato. E’ spirata tra le braccia e con l’assistenza spirituale del fratello sacerdote, nella sua casa di Airola, dopo un’agonia di tre ore come Gesù in Croce.

Con la Signorina Cira, conosciuta in Airola, nel Sannio e oltre i confini provinciali e regionali, la cittadinanza ha perso una figura carismatica e di riferimento importante, un’icona della serietà, della moralità, dell’onestà, della disponibilità e dell’umiltà.

I funerali della Signorina Cira Rungi, si sono svolti il giorno 12 agosto 2016, alle ore 16.00, nella Chiesa di San Pasquale, con la partecipazione di circa 2.000 fedeli che hanno sostato in preghiera davanti alla sua bara, dalle 7.00 del giorno 11 alle 16,00 del giorno 12, con circa 30 sacerdoti concelebranti, tra passionisti, francescani e diocesani, con la visita del vescovo, monsignor Michele De Rosa, amministratore della Diocesi di Cerreto-Telese-Sant’Agata dei Goti e del Ministro provinciale dei Francescani, padre Antonio Tremigliozzi, del Sindaco della città, Michele Napolitano e di tante altre autorità civili e religiose del territorio.

Il rito è stato presieduto dal fratello sacerdote, padre Antonio Rungi. Concelebranti principali sono stati padre Antonio Siciliano, Superiore Regionale dei Passionisti di Napoli e padre Giuseppe Falzarano, francescano, cugino della defunta, con l’assistenza del cugino, don Vincenzo Falzarano, diacono permanente. Con il canto del Coro san Pasquale e san Gabriele, la celebrazione si è svolta tra il dolore, la commozione generale, ma anche con la gioia nel cuore e la consapevolezza di avere un angelo in più in cielo che prega per tutti, specialmente per i bambini, gli orfani, i giovani, gli anziani e sofferenti. A distanza di una settimana è stata celebrata una messa di suffragio, nella Chiesa di San Pasquale, il giorno 18 agosto, alle ore 19.00, ugualmente partecipata. Messa di suffragio anche a Mondragone nella Chiesa dei Passionisti, sabato 20 agosto, alle ore 18,30 con ampia partecipazione dei fedeli.

Messa di suffragio al Convento dei Passionisti di Itri, domenica 21 agosto 2016, alle ore 8.00 e alle ore 18.00 con sentita partecipazione dei fedeli che frequentano il convento.

Messa di suffragio anche nella Chiesa parrocchiale di San Michele a Serpentara, in Airola, sabato 10 settembre 2016, alle ore 19,30, in coincidenza con l’inizio del settenario di predicazione in onore della Madonna Addolorata, nella Chiesa dove la Signorina Cira ha dato un valido contributo, in vari campi, ai parroci passionisti che si sono alternati alla guida della parrocchia, soprattutto con padre Stefano, padre Pasquale, padre Antonio, padre Ludovico.

La Messa del trigesimo si celebrerà, oggi, lunedì 12 settembre 2016 alle ore 18.00 nella Chiesa di San Pasquale con la distribuzione del luttino. La messa sarà presieduta da padre Antonio Rungi, fratello della defunti e concelebrata da vari sacerdoti. Sono attesi moltissimi fedeli da Airola e da altri Comuni e località vicine e lontane.

In programma sono altre messe di suffragio, in coincidenza con il trigesimo della morte, per la Signorina Cira Rungi. Sabato prossimo, 17 settembre, alle ore 17,30 nella Chiesa delle Suore Gesù Redentore della Stella Marisi di Mondragone. Domenica, 18 settembre, alle ore 8.00 è prevista una solenne celebrazione per commemorare la figura esemplare della Signorina Cira anche ad Itri, nel Convento dei Passionisti, dove da 5 anni opera pastoralmente, contestulamente al Santuario della Civita, padre Antonio Rungi, già superiore provinciale dei passionisti dal 2003 al 2007 ed attuale vice-superiore della locale comunità.

AIROLA (BN). TRIGESIMO DELLA MORTE DELLA SIG.NA CIRA RUNGIultima modifica: 2016-09-11T23:45:44+00:00da pace2005
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