Al Santuario della Civita un pomeriggio di spiritualità guidato da padre Vaccelli

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Itri (Lt). Al Santuario della Civita un pomeriggio di spiritualità con i gruppi ecclesiali

di Antonio Rungi

Circa 100 fedeli laici, con qualche religiosa, hanno partecipato al ritiro spirituale al Santuario della Civita, che si è svolto, oggi pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 18,30. Al pomeriggio di spiritualità mariana e passionista, vi hanno partecipato i membri di alcuni movimenti presenti sul territorio ed in particolare ad Itri (Rinnovamento dello Spirito, Gruppo di Mediugorie). A guidare la preghiera, a tenere la catechesi e a celebrare la santa messa è stato padre Francesco Vaccelli (per tutti don Franchino, ex-prete diocesano, parroco di Campodimele e sacerdote passionista da 20 anni). A disposizione dei fedeli, che sono arrivati al Santuario puntuali, per le confessioni e la guida spirituale i padri passionisti in servizio al tempio mariano: P.Emiddio Petringa, padre Cherubino De Feo e padre Antonio Rungi, che insieme a padre Francesco Vaccelli costituiscono l’attuale comunità passionista del Santuario della Civita. Il motivo di questo incontro di spiritualità è di dare significato e senso all’estate che appena incomincia a fare capolino da un punto di vista meteo, proprio alla Civita, dove maggiormente si avvertano i cambiamenti repentini del clima, anche in questa non-estate 2014. Dopo la preghiera e la catechesi iniziale, tenuta da padre Francesco si è tenuta la celebrazione della messa. ll sacerdote ha toccato i punti cardini della fede cattolica e della dottrina della chiesa. Ai fedeli laici appartenenti ai vari gruppi ecclesiali si sono aggiunti i devoti della Madonna della Civita che in questi giorni giungono, singolarmente, in gruppo o in pellegrinaggio, per venerare la Vergine Santa. Singolare è stato, infatti, il pellegrinaggio di Pontecorvo, a piedi, nella notte tra sabato e domenica, con circa 50 Km, che si è svolto domenica mattina, 3 agosto 2014, con circa 300 partecipanti all’annuale momento di preghiera davanti all’immagine della Civita da parte dei cittadini pontecorvesi. “E’ significativo che oggi  memoria della Cattedrale romana di Santa Maria Maggiore, dedicata alla Madre di Dio – ha detto padre Antonio Rungi, teologo morale e passionista del santuario – che i fedeli abbiano sentito il desiderio di ritrovarsi a pregare nel santuario dell’arcidiocesi di Gaeta. Pregare la Vergine Santa ogni giorno è un dovere di tutti i veri cristiani, mediante la preghiera del Santo Rosario. Farlo in determinate circostanze e festività assume un valore speciale, in quanto nelle feste della nostra Madre Celeste non può mancare l’atto di culto e di devozione sincera a Colei che da lassù, anzi da quassù, dal Santuario della Civita dispensa grazie benedizioni a tutti i suoi figli e devoti. La preghiera aiuta sempre nel cammino della fede e la preghiera in onore della Madonna è un sostegno maggiore nelle tribolazioni e difficoltà della vita di oggi e di sempre”, ha concluso padre Rungi.

Al Santuario della Civita un pomeriggio di spiritualità guidato da padre Vaccelliultima modifica: 2014-08-05T19:24:01+00:00da pace2005
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